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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 20/06/2009 @ 00:04:11, in EduCalcio, linkato 1498 volte)
Pubblicare i risultati delle gare dei Campionati giovanili è spesso una manovra di marketing per vendere più copie, ma gli esperti sono concordi: “Certe cose fanno bene ai genitori, non ai ragazzi”. Abbiamo voluto riproporvi questo articolo tratto da "Il Calcio Illustrato", rivista ufficiale della FIGC LND, in quanto ricco di spunti di riflessione. Aspettiamo il vostro parere, sia con commenti al post, sia rispondendo al nostro sondaggio nel menù laterale del blog.
 
“Guarda, la squadra di mio figlio ha vinto 3 a 0 e lui ha fatto due gol!”. “Complimenti, ma anche il mio ne ha segnati altrettanti, nella vittoria della sua squadra per 2-0, e, anzi, i suoi sono stati gli unici della partita!”. Piccole cose di pessimo gusto, avrebbe commentato Guido Gozzano. Piccole cose, ma purtroppo reali, perchè alla base della pubblicazione dei risultati dei campionati giovanili, compresi quelli dei più piccoli, c'è spesso la “fame” dei genitori di vedere i propri figli diventare dei campioni. Una tesi confermata dal professor LORENZO VARNAVÀ, psicologo e psicoterapeuta da anni nel mondo del calcio: “Ho lavorato con allenatori come Mazzarri, Novellino e Mancini nella Sampdoria, al Torino e all'Inter, mi occupo di comunicazione non verbale ed ora sto lavorando con il settore giovanile della Nervianese (Milano) al progetto “Uomini domani”. Il punto è che la notizia dei risultati dei campionati giovanili viene data per i genitori che acquistano la rivista, perchè l'obiettivo è suscitare interesse a qualsiasi costo. Purtroppo, però, non sempre gli obiettivi dei giornali corrispondono a modelli educativi, come ci insegna la cronaca nera. E questo è negativo perchè la responsabilità dell'educazione è dell'educatore e chiunque fa comunicazione ha una funzione educante. Accanto a questo problema si pone poi spesso il processo di identificazione dei genitori sul risultato agonistico dei figli - “gli voglio bene, perchè va bene, perchè è bravo” - con risultati deleteri sui figli stessi, nei quali possono insorgere ansie ed altri problemi. Il mio punto di vista è che ogni comunicazione che si riferisce a minori dovrebbe essere tutelante dei minori, per cui i giornali dovrebbero imparare a gestire le notizie in modo educante, non riportando magari solo il risultato sportivo nudo e crudo, ma anche gli abbracci dei genitori. Sono d'accordo che ci sia un contatto con la realtà, ma non sono d'accordo che il senso agonistico subentri a certi livelli entro i 12 anni di vita. Riportare poi solo il risultato di una partita è spersonalizzante, è una comunicazione digitale, fredda, mentre invece bisognerebbe riportare a corredo un articolo che desse un'immagine completa dell'evento”. Poi un commento sui risultati troppo larghi di alcune partite. “La vittoria 40-0 riportata l'anno scorso sul sito dell'Inter? Il segnale educativo che dovrebbe passare è quello di fermarsi, di non infierire, ma deve essere l'educatore a fornirlo”. Opinioni condivise anche dal dottor VINCENZO PRUNELLI, psicologo dello sport, neuropsichiatra e psicanalista, con esperienze sul campo con il Torino nel calcio e con la Robe di Kappa Torino nella pallacanestro: “La pubblicazione dei risultati delle partite dei campionati giovanili viene fatta per i genitori, così come i paragoni dei bambini e dei ragazzi con chissà chi. Il bambino non ha alcun interesse di diventare un fenomeno, gli può piacere sognare di diventare famoso, come anche a noi adulti del resto, ma il bambino si diverte e basta. Certi atteggiamenti sono una manipolazione scopertissima dei bambini. Senza contare che poi, una volta cresciuto, il bambino diventato giovane e che ha preso contatto con la realtà, vedendo il proprio genitore insistere in certi atteggiamenti, perde stima nel genitore, che ai suoi occhi diventa patetico. Non dimentichiamo un aspetto di base fondamentale e cioè che la nostra sicurezza si acquisisce quando siamo messi di fronte a cose possibili. Se chiedi 80 a chi vale 80, lui ti darà 80, ma se gli chiedi 100, ti darà 60, perchè per arrivare a dare il suo massimo avrà bisogno di sicurezza, che si trova quando ci si sente rispettati e sistemati, non quando non ci si sente all'altezza”. Da qui la posizione del dr. Prunelli sulla pubblicazione dei risultati dei Campionati giovanili: “Sono contrario alla pubblicazione dei risultati, piuttosto bisognerebbe che ci fosse un equilibrio di forze in campo. Chiunque deve dare il meglio, ma poi non deve essere esaltato. Le vittorie troppo larghe? Sono un ex giocatore e mi sono divertito fino alla Promozione. Per me l'avversario si umilia ancora di più se si ha un atteggiamento di pietà nei suoi confronti, piuttosto bisognerebbe giocarsela sempre al massimo. Il 40-0 dei ragazzini dell'Inter? Credo che quel giorno non si siano divertiti nemmeno loro che hanno vinto. Vincere sempre e, naturalmente, anche perdere sempre, è un piacere relativo, il gusto sta nel giocarsela al massimo. In sintesi, ritengo che ci debba essere sempre una misura, senza esasperazione, ma senza nemmeno frustrare l'agonismo, perchè quello dei bambini non è vincere a tutti i costi, è un'altra cosa”.
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Di Admin (del 18/06/2009 @ 10:45:11, in Varie, linkato 632 volte)
22 squadre da 17 società, oltre 500 ragazzi sull’altopiano del Nevegal per la quarta edizione del “Nevegal Football Kids Cup”, torneo internazionale di calcio giovanile organizzato dalla 2erre Sport&Events in collaborazione con la società Belluno 1905 e la Nuova Impianti Sportivi, con il patrocinio della Comunità Montana Bellunese, del Comune di Belluno e di Ponte nelle Alpi. 54 partite per 178 gol complessivi in due giorni di manifestazione che ha visto le squadre finaliste affrontarsi nello stadio comunale di Belluno. Quest’anno il torneo, riservato alle categorie pulcini a 6, pulcini a 7, esordienti e giovanissimi, ha visto anche la partecipazione dei ragazzi dello Slavoj Podoli e del Predni Kopanina, compagini provenienti dalla Repubblica Ceca. La manifestazione, tenutasi dal 12 al 14 giugno, si è confermata torneo in forte espansione.
 
Il premio “Educalcio”, premio disciplina assegnato in collaborazione con il blog Educalcio.it e con Acerbis – sponsor tecnico che ha messo a disposizione il materiale – alla società che si è distinta per il comportamento in campo e fuori dal rettangolo di gioco sulla base dell’atteggiamento sia dei ragazzi sia dei rispettivi allenatori e dirigenti, è andato al San Carlo Pontevi di Padova, presentatosi al torneo con due formazioni, una nella categoria giovanissimi e una in quella pulcini.
 
Società partecipanti provenienti dall’Italia: San Carlo Pontevi (Padova), Slavoj Podoli (Repubblica Ceca), Belluno 1905 (Belluno), Union 98 Borso (Treviso), US Sois (Belluno), San Vito Bassano (Vicenza), GS Schiara (Belluno), Predni Kopanina (Repubblica Ceca), Fiori Barp Sospirolo (Belluno), Corbola (Rovigo), Cavarzano Oltreardo (Belluno), Basalghelle (Treviso), Vigo Ponte (Padova).

Società partecipanti dalla provincia di Venezia: Dolo Riviera del Brenta, Muranese, Club Vigna Serenissima, NV Serenissima.

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Di Admin (del 10/06/2009 @ 00:35:54, in Varie, linkato 451 volte)

La redazione di EduCalcio.it e 2Erre Organizzazioni, in collaborazione con Acerbis, organizzano il concorso dal titolo “Il calcio è un gioco… meraviglioso”. Sono invitati a partecipare al concorso tutti i ragazzi e le ragazze dai 7 ai 15 anni, che parteciperanno o hanno partecipato a uno dei tornei promossi da 2Erre Organizzazioni nel corso del 2009. La partecipazione è gratuita e il concorso è suddiviso in 2 categorie:
  • fascia 7/11 anni: i partecipanti sono invitati a realizzare un disegno o altro materiale creativo. La tecnica di realizzazione è libera (pastelli, pennarelli, tempere, acquarelli…);
  • fascia 12/17 anni: i partecipanti sono invitati a realizzare foto o un video di massimo 10 minuti. E’ ammessa a questa categoria la partecipazione a gruppi (massimo 5 ragazzi/e) per favorire il lavoro di squadra. 
Consegna degli elaborati: gli elaborati possono essere consegnati direttamente alla segreteria organizzativa di uno dei tornei 2Erre (Caorle Cup, Venezia Cup, Valpolicella Trophy, Nevegal Football Kids Festival, Pesaro Cup) o inviati per posta elettronica all’indirizzo staff@educalcio.it entro e non oltre il 30 settembre 2009 15 ottobre 2009. Gli elaborati dovranno essere accompagnati da:
- nome, cognome, data di nascita e indirizzo di residenza del partecipante (o dei partecipanti), categoria e società di appartenenza;
- un recapito di posta elettronica e telefonico
 
Premiazioni: una giuria costituita da rappresentanti di 2Erre Organizzazione e EduCalcio.it valuterà gli elaborati. Il giudizio della giuria è insindacabile. La giuria valuterà gli elaborati tenendo conto anche dell’età di chi li ha realizzati. I vincitori del concorso verranno contattati per concordare la spedizione dei premi. Le foto delle squadre e gli elaborati verranno pubblicati su www.educalcio.it e www.torneigiovanili.com 
 
fascia 7/11 anni
- 1° classificato: completo calcio Acerbis “EduCalcio.it” per una squadra (18 completi + 2 da portiere) + 1 pallone
- 2° classificato: 25 casacche allenamento offerte da Acerbis
- 3° e 4° classificato: 25 cappellini offerti da Acerbis
- 5° e 6° classificato: 20 braccialetti + 20 biro offerte da Acerbis
 
fascia 12/15 anni
- 1° classificato: completo calcio Acerbis “EduCalcio.it” per una squadra (18 completi + 2 da portiere) + 1 pallone
- 2° classificato: materiale sportivo offerto da Acerbis
- 3° e 4° classificato: 25 cappellini offerti da Acerbis
- 5° e 6° classificato: 20 braccialetti + 20 biro offerte da Acerbis
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Di Admin (del 08/06/2009 @ 13:29:18, in Varie, linkato 890 volte)

Domenica 7 giugno si è conclusa la 15esima edizione del “Valpolicella Trophy”, torneo internazionale di calcio giovanile riservato alle categorie esordienti, pulcini, piccoli amici e ragazze. Organizzato dalla società veronese della Carianese, col supporto della 2erre Organizzazioni Sport&Events, la manifestazione, svoltasi nella provincia di Verona, ha visto partecipare 50 squadre, per un totale di oltre 1.500 bambini, provenienti, per la maggior parte, dalla stessa provincia scaligera, anche se a rendere internazionale il “Valpolicella” sono state la presenza dei croati del Bjelovar e dell’Umago. A rappresentare i colori veneziani sono stati i ragazzi del Pool Venezia Alvisiana, unica squadra della provincia presente al “Valpolicella”, che hanno affrontato i pari età nelle categorie pulcini ’98, pulcini ’99, esordienti e calcio femminile. Da segnalare, tra l’altro, che il “Valpolicella” è stata una delle ultime uscite ufficiali dei veneziani sotto la denominazione Pool Venezia Alvisiana, visto che la società, assieme alla Muranese e alla Serenissima, ha dato recentemente vita a una nuova realtà cittadina denominata Laguna Venezia. Sul campo, i veneziani non sono riusciti a salire sul podio, sconfitti nella finale per il terzo posto della categoria esordienti per 4-0 dagli scaligeri del Pedemonte, ma in compenso si sono aggiudicati il premio Educalcio, trofeo disciplina assegnato, in collaborazione con il blog Educalcio.it e con lo sponsor tecnico Acerbis, alla società che si è distinta maggiormente per il comportamento in campo e fuori dal rettangolo di gioco, sulla base dell’atteggiamento sia dei ragazzi sia dei rispettivi allenatori e dirigenti.

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Di Alessio Franchina (del 02/06/2009 @ 20:36:35, in Notizie, linkato 692 volte)
Si è tenuta sabato 30 maggio allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo, prima della partita casalinga dell'U.C. Albinoleffe, la finale del Torneo “Winter Cup 2008/09 - 1° Trofeo Acerbis”. Una splendida giornata di sport che ha avuto inizio alle ore 11.30 con la finalina per il terzo e quarto posto tra U.S. Alzanese e U.S. Rovetta. A seguire, alle 12.30, la finalissima per il primo e secondo posto tra Oratorio Albino e Oratorio Peia. Giunta alla sua ottava edizione, la “Winter Cup” è organizzata dall’UC Albinoleffe nell’ambito del progetto “AlbinoLeffe… per crescere insieme”. Il responsabile dell’iniziativa, che si rivolge ai ragazzi nati negli anni 1999, 2000 e 2001, è il segretario del settore giovanile biancoceleste Maurizio Riva, sotto la supervisione del responsabile del vivaio seriano Innocenzo Donina e con la collaborazione di Giambattista Falconi il cui contributo è stato fondamentale per la buona riuscita della manifestazione, che per la prima volta è sponsorizzata dall’azienda Acerbis di Albino. «Il torneo – spiega Riva in un intervista a AcerbisFootball.it – oltre a essere un significativo momento di aggregazione tra le nostre realtà oratoriali persegue anche l’obiettivo di consentire ai ragazzi la pratica dell’attività calcistica al di fuori delle competizioni ufficiali FIGC e CSI, soprattutto durante la sosta invernale. È inoltre una delle iniziative organizzate per mantenere i contatti con gli oratori del territorio, in linea con una precisa politica societaria. Eravamo partiti con quelli della Val Seriana, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere anche il resto della provincia, nei limiti delle possibilità organizzative». Cominciata ufficialmente lo scorso 26 febbraio, la Winter Cup, torneo a 7, ha coinvolto 17 oratori per un totale di 24 squadre: oltre alle quattro finaliste (Uso Alzanese, Oratorio Albino, Oratorio Peia e Rovetta San Lorenzo) anche una seconda formazione dell'Oratorio Albino, Uso Alzanese e Oratorio Peia e poi, Oratorio Ardesio, Oratorio Cazzano Sant’Andrea, Oratorio Celadina, Oratorio Clusone, due squadre dell’Oratorio David Nembro, due dell’Oratorio Excelsior, due dell’Oratorio Fiorano, Oratorio Fiorine, Oratorio Gazzaniga, due dell’Oratorio Pradalunga, Oratorio Valle del Luio, Oratorio Valle del Riso e Oratorio Vertova. L'appuntamento dunque alla prossima stagione!

Foto: Paolo Magni e Alessio Franchina

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