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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Roberto Alessio (del 29/04/2009 @ 13:54:11, in EduCalcio, linkato 401 volte)
(c) www.meteoweb.itTra le distonie del caravanserraglio del calcio professionistico, sempre più identificato nel mondo del lavoro che in quello sportivo, al giorno d’oggi siglare una rete e non esultare significa, per qualcuno, avere e dimostrare rispetto. Così, tra tutte le varie forme di esultanza per i goals ed immortalate nei passi di danza, nell’uomo mascherato, l’aeroplanino, la maglietta sfilata e lanciata al cielo, la sviolinata, la mitragliata, il trenino,la culla, il balletto o il calcio alla bandierina, l’arciere, le capriole, il dito a mò di ciuccio in bocca, il lustrascarpe, le mani che si avvicinano alla bocca o all'orecchio per zittire o far sentire, la statua o, persino, alla  censurata “sniffata” all’erba del campo, va di moda tra i calciatori non esultare per il goal segnato alla squadra nella quale si era precedentemente militato: questo comportamento, dichiarato e sbandierato, in segno di rispetto verso i precedenti tifosi e la precedente squadra. Tale iniziativa non può non destare qualche interrogativo sulla forma di “discriminazione” adottata piuttosto verso gli attuali tifosi del club dove il “prestipedatore” milita. E’, infatti, anche grazie al loro supporto economico e morale fornito ai botteghini e dagli spalti che quello stesso lavoratore del pallone, così rispettoso verso il passato, può ora militare in un altro club, continuare la carriera e guadagnare, “gonfiare” ancora le reti anche a quello stesso club che, solo pochi mesi prima, lo aveva osannato sotto altri colori e bandiere. Non sono anche i nuovi tifosi meritevoli di altrettanto rispetto ed affetto? Non sono titolari pure loro del diritto di godersi l’esultanza per il goal “rifilato” al club di provenienza dell’atleta? Forse, il rispetto non lo si dimostra  soffocando in gola un legittimo urlo di esultanza e, forse, i “precedenti” tifosi si sentirebbero rispettati dal beniamino di un tempo proprio nel vederlo ripercorrere le stesse belle gesta che lo avevano reso speciale, anche  attraverso un’esultanza sincera, pur sempre equilibrata e mai di cattivo gusto o fuori dalle righe. Anche a costo di subire una rete. Senza tanti “forse”, il rispetto lo “dobbiamo” piuttosto sempre verso i giovani, per favorirne la crescita in modo equilibrato, affinchè un domani non abbiano a imitare passivamente i nostri comportamenti, specie quelli più negativi e possano, invece, crearne di nuovi, positivi, coerenti e sempre rispettosi per gli altri oltre che  per se stessi. Questo, anche, per non dover più assistere all’esultanza “sincera” dopo un goal segnato con le mani o in dispregio delle regole sportive.
 
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Di Admin (del 29/04/2009 @ 13:43:46, in Varie, linkato 398 volte)
La Città di Jesolo si prepara ad accogliere la terza edizione della Venezia Cup, torneo internazionale di calcio giovanile riservato alle categorie piccoli amici, pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi. Il torneo, organizzato dalla 2erre Organizzazioni Sport&Events in collaborazione con l’U.S. Città di Jesolo, il patrocinio dei Comuni di Jesolo, Cavallino-Treporti, Eraclea e Venezia e l’approvazione della FIGC, andrà in scena dal 30 aprile al 3 maggio.
 
Un’edizione all’insegna delle novità, a partire dalla serata inaugurale, quando allo stadio “Picchi”, alle ore 21.00, andrà in scena la partita di solidarietà “Jesolo for Children”, che vedrà sfidarsi i campioni del No Fair No Play Italian Team (Paolo Di Canio, Nevio Scala, Patrizio Oliva, Salvatore Bagni, Massimo Crippa e tanti altri) contro la selezione veneta Tv Pressing Mix (giornalisti locali assieme a Daniele Scarpa, Nicola Marangon, Gianfranco Zigoni, Fabio Enzo, Giancarlo Pasinato e Luciano Favero). Il ricavato sarà interamente devoluto a favore dei ragazzi di Librino, quartiere di Catania, per la costruzione di un campo da calcio. Ma un pensiero sarà rivolto anche ai terremotati dell’Abruzzo con l’appello a inviare un SMS del valore di 1 euro.
 
Ma oltre alla solidarietà, alla Venezia Cup si insegnano anche i valori dello sport: in collaborazione con Educalcio, il torneo prevede infatti la consegna del “Premio Educalcio”, trofeo disciplina che andrà alla società più corretta sia in campo sia fuori dal rettangolo di gioco, valutando l’atteggiamento dei ragazzi e dei rispettivi allenatori e dirigenti. Oltre al trofeo la squadra vincitrice riceverà anche del materiale sportivo offerto da Acerbis FootBall. Spazio anche per la “Merenda in campo”, iniziativa in collaborazione sempre con Educalcio e la catena di supermercati Billa, che offrirà a tutti gli atleti presenti alle finali un “terzo tempo” a base di dolci e bevande per riscoprire il lato più bello dello sport.
 
A Jesolo sono attesi oltre 1.500 ragazzi di 60 squadre provenienti da 32 società di tutta Italia e dall’Europa. Quest’anno, infatti, il torneo – che nelle due precedenti edizioni ha portato a Jesolo 70 società diverse per un totale di 108 squadre – ospiterà, nella categoria giovanissimi, i ragazzi ungheresi del Vasas. Ma a dare ancor più lustro alla manifestazione, che si inserisce nel panorama dei migliori tornei giovanili italiani, ci saranno anche i piccoli amici del Torino Football Club.
 
«L’evento vedrà molti ragazzi impegnati alla conquista dell’ambito trofeo, ma sarà lo sport il vero protagonista – spiega Francesco Calzavara, sindaco di Jesoloche oltre a rappresentare un momento di svago, è uno strumento utile per favorire la solidarietà, l’amicizia e la crescita sociale dei giovani».
 
Società iscritte provenienti dall’Italia: Adriese (Rovigo), Azzurra (Lodi), Biogliese Val Mos (Biella), Camm Sant’Orso (Pesaro-Urbino), Cesano Maderno (Milano), Città di Gangi (Palermo), Collebeato (Brescia), Europa Sport Nardò (Lecce), Faizanè 1931 (Vicenza), Group Castello (Perugia), GSD Parlamento (Biella), Interboys Belmonte (Cosenza), Lanciotto Campi Bisenzio (Firenze), Pogliano 1950 (Milano), Pro Mogliano (Treviso), San Giorgio FC (Piacenza), San Giorgio Molteno (Lecco), Sigma (Cagliari), Torino Football Club (Torino), Vasas (Budapest - Ungheria).
 
Società iscritte dalla provincia di Venezia: Caorle, Cavallino, Città di Jesolo, La Stimma Don Bosco, Marcon, Ponte Crepaldo, Pool Venezia Alvisiana, Real San Marco, Sagittaria Julia, San Giuseppe San Donà, Treporti, Team Sorriso.
  
Le squadre si affronteranno negli stadi “Azzurri d’Italia” di Treporti, “Comunale” di Cavallino, “Antiche Mura” di Jesolo Paese, “Comunale” di Ponte Crepaldo, “Città di Eraclea”, mentre le finali andranno in scena al “Picchi” di Jesolo per i piccoli amici e i pulcini e al “Pierluigi Penzo” di Venezia per esordienti, giovanissimi e allievi. Ingresso gratuito.
 
Il ritrovo delle squadre è previsto per giovedì 30 aprile alle 15.00 presso la sala Kursaal dell’APT della Provincia di Venezia in Piazza Brescia dove, alle 18.00, si terrà l’incontro tecnico-educativo “Informare per formare” rivolto a tecnici, dirigenti, genitori e calciatori. Alle 19.45 inizierà quindi la cerimonia d’apertura con la sfilata al seguito della “Fanfara dei Bersaglieri” da Piazza Brescia allo stadio “Picchi” dove, alla presenza delle autorità cittadine, si terrà la presentazione ufficiale delle squadre e il giuramento di Fair Play. In tema con la partita di solidarietà “Jesolo for Children”. Molteplici gli eventi collaterali, dalle escursioni e visite guidate a Venezia con partenza da Punta Sabbioni alla serata musicale a bordo del galeone dei pirati navigando nel Bacino di San Marco o la visita al Museo del Calcio dove sono esposte 220 maglie già appartenute a Fabio Enzo, campione di Cavallino-Treporti con un glorioso passato nella Roma, e a campioni come Maldini, Cannavaro, Totti, Stam e Chivu.
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Di Admin (del 20/04/2009 @ 11:05:07, in Varie, linkato 551 volte)

26 squadre di 15 società diverse, provenienti anche dalle province di Arezzo, Brescia, Monza e Brianza, oltre 300 atleti, 52 partite complessive, 147 gol in quattro giorni di manifestazione. Sono solo alcuni dei numeri della prima edizione della “Caorle Cup”, torneo nazionale di calcio giovanile riservato alle categorie pulcini misti, esordienti misti, giovanissimi e allievi.

Il trofeo “EduCalcio”, premio disciplina assegnato – in collaborazione con il blog Educalcio.it – alla società che si è distinta per il comportamento in campo e fuori dal rettangolo di gioco, sulla base dell’atteggiamento sia dei ragazzi sia dei rispettivi allenatori e dirigenti, è andato alla società brianzola del Brugherio: a loro i complimenti anche da tutto lo staff di EduCalcio.it!

Brugherio si aggiudica il premio “Educalcio”. Otre 300 gli atleti partecipanti

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Di Admin (del 08/04/2009 @ 14:58:26, in Varie, linkato 961 volte)

26 squadre alla prima edizione della La Città di Caorle apre la nuova stagione dei Tornei Giovanili di calcio. Dal 9 al 13 aprile, la nota località balneare ospiterà la prima edizione della "Caorle Cup", torneo nazionale di calcio giovanile riservato alle categorie pulcini a sette, esordienti, giovanissimi e allievi. La "Caorle Cup 2009" vede al via 26 squadre di 14 società, provenienti anche dalle province di Arezzo, Brescia, Monza e Brianza, Verona. Molte le realtà venete, provenienti da Venezia, Mestre, San Donà di Piave, Riviera del Brenta. Il torneo, promosso dalla 2erre Organizzazioni Sport&Events, vanta l´approvazione della FIGC, il patrocinio della Città di Caorle e la collaborazione della locale società U.S. Calcio Caorle 1920. Ma a Caorle, al di là dell´aspetto agonistico, il calcio sarà anche educazione: il torneo prevede infatti la consegna del premio "EduCalcio", un premio disciplina assegnato alla società che si distinguerà per il comportamento in campo e fuori dal rettangolo di gioco, valutando l´atteggiamento sia dei ragazzi sia dei rispettivi allenatori e dirigenti.

Società iscritte: Brugherio (Monza e Brianza), Calcio Caorle, Cavallino, Città di Eraclea, Città di Jesolo, Dolo Riviera del Brenta, Favaro 1948, Fossalta di Piave, Polisportiva Pedemonte (Verona), Pool Venezia Alvisiana, Punto Mestre, Roe Volciano (Brescia), S.s.c. Venezia, Tuscar (Arezzo). Le squadre si affronteranno negli stadi di San Giorgio di Livenza ("Romiati"), La Salute di Livenza ("Veronese") e Caorle ("Chiggiato"), che ospiterà le finali di tutte e quattro le categorie.

«L´evento vedrà molti ragazzi impegnati nella conquista dell´ambito trofeo - sottolinea Marco Sarto, sindaco di Caorle -, ma sarà lo sport il vero protagonista, che oltre a rappresentare un momento di svago, risulta essere uno strumento utile per favorire la solidarietà, l´amicizia e la crescita sociale dei giovani».

Molteplici gli eventi collaterali: giovedì 9, dopo il ritrovo di tutti i partecipanti in Piazza Matteotti per la cerimonia d´apertura, presso il Centro Civico in Piazza Vescovado si terrà l´incontro tecnico-educativo "Informare per formare" rivolto a tecnici, dirigenti, genitori e calciatori. Venerdì 10 e sabato 11 le gare di qualificazione e le semifinali, mentre la sera sono previste una serie di proposte turistiche con gite a Venezia, in laguna, nelle valli di Caorle e visite guidate alla Città di Caorle. Domenica 12, dopo la Santa Messa di Pasqua, le finali di tutte le categorie e alle 19 la cerimonia di premiazione. Partenza lunedì di Pasquetta, dopo una degustazione di ciccheti e vini.

In bocca al lupo e buon divertimento a tutti i partecipanti!!! Nei prossimi giorni pubblicheremo anche la foto della squadra vincitrice dell'ambito Trofeo EduCalcio

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